
Il nostro team
Swiss Inclusive Sport riunisce esperti con una competenza pluriennale e un’ampia rete nazionale nel campo dello sport inclusivo. L’organizzazione si articola in un consiglio direttivo, una sede centrale e centri di competenza presenti nei diversi cantoni.
Il nostro Consiglio Direttivo per la direzione strategica
La sede centrale si presenta
La sede centrale si trova a Olten e ha una filiale a Montagny-près-Yverdon.

Gabriel Currat
Co-direttore
"Sono convinto che lo sport sia uno strumento importante per promuovere una società aperta alla diversità e alla tolleranza."

Bea Stadler
Co-direttore
"Lo sport ha il potere di unire le persone, di superare le barriere e di generare un vero cambiamento. Ecco perché la nostra missione mi ispira profondamente."

Roxane Grieder
Assistente di direzione
«Grazie alla mia esperienza personale come persona neurodivergente e omosessuale, so quanto siano importanti strutture inclusive e prive di discriminazioni.»

Aline Gloor
Responsabile Backoffice/HR e Comunicazione
"Lo sport è sempre stato per me una fonte di forza. Lo sport dovrebbe essere qualcosa di naturale per tutti, così come lo è per me.”

Jérémie Schnyder
Backoffice e comunicazione
«Lo sport unisce le persone, indipendentemente dal loro background. Tutti dovrebbero avere la possibilità di praticare sport e di far parte della comunità.»

Seline Denzler
Responsabili di progetto per i progetti nazionali
"Il superpotere dello sport mi ispira. E voglio contribuire a far sì che tutti possano sperimentarlo, indipendentemente dalle loro capacità".
I centri di competenza nella vostra regione
Nei cantoni che non dispongono di un centro di competenza, vi invitiamo a contattare la nostra sede centrale.

Martina Gäumann
Coordinatrice del Centro di Competenza GR
"Lo sport è il modo migliore per socializzare, indipendentemente dalle capacità, dall’origine o dallo status socio-economico."

Céline Jost
Coordinatrice del Centro di Competenza OW, NW, SZ & UR
"Lo sport ti mette in contatto con persone diverse in modo molto semplice. Ecco perché lo sport è così adatto all'inclusione."

Lena Thoma
Coordinatrice del Centro di Competenzas SG
"Grazie allo sport è possibile abbattere barriere e inibizioni e stabilire contatti arricchenti."

Sara Cotroneo
Coordinatrice del Centro di Competenza NE & Progetti Romandia
"Voglio sostenere una visione di inclusione che mi sta a cuore e che sento profondamente mia."

Sebastian Mozer
Coordinatore del Centro di Competenza GE
"Mi entusiasma l’idea di sviluppare insieme ad altri, che condividono i miei valori, un mondo sportivo più inclusivo."

Enea Pansera
Coordinatore Ticino
"Per me l'inclusione è come un orizzonte: ogni volta che facciamo un passo avanti, si sposta e rivela nuove possibilità."

Noemi Iten
Progetti Romandia
"Vorrei che tutti potessero vivere la gioia, la condivisione e la soddisfazione personale che lo sport sa offrire, al di là di qualsiasi barriera."

Maud Althaus
Stagista Progetti Romandia
«È nei piccoli adattamenti che l'inclusione assume tutto il suo significato. Possono cambiare tutto.»